Novità

le novità riguardanti il turismo responsabile

L’uomo che viaggiava con i libri

Posted by on Gen 29, 2014 in Novità | 0 comments

L’uomo che viaggiava con i libri

Gli amanti del viaggio perdono un prezioso punto di riferimento: la settimana scorsa è scomparso a Roma Bruno Boschin, tra i fondatori e gestori della “Libreria del viaggiatore”, in pieno centro storico, tra Campo de’ Fiori e corso Vittorio Emanuele. Ciao Bruno, e grazie per aver dato spazio anche al turismo responsabile nella piccola, deliziosa libreria di via del...

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NAFSI: sono a Roma gli acrobati degli slum di Nairobi

Posted by on Gen 1, 2014 in foto, Home, Novità | 0 comments

NAFSI: sono a Roma gli acrobati degli slum di Nairobi

II gruppo Nafsi Afrika, nato nel 2000, è costituito da sette membri, ciascuno proveniente da ambienti molto poveri delle baraccopoli di Nairobi. Il loro obiettivo è quello di sensibilizzare sui problemi della comunità in cui sono nati, attraverso la presentazione di performance artistico-teatrali, e creare progetti artistici volti alla riabilitazione di bambini e ragazzi di strada. Nel corso di una delle ormai numerose tournée, i Nafsi Afrika si esibiranno a Roma, presso il Casale del Podere Rosa, sabato 20 settembre. Siete tutti invitati ad assistere alla loro straordinaria performance!!...

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“Il Principe e la sua Ombra”

Posted by on Gen 1, 2014 in Home, Novità | 0 comments

“Il Principe e la sua Ombra”

E’ in corso a Roma, presso il Museo nazionale d’arte orientale intitolato all’antropologo ed esploratore Giuseppe Tucci, la mostra “Il Principe e la sua Ombra. Burattini e marionette tra Oriente e Occidente dalla Collezione di Maria Signorelli”. Qui i dettagli; a noi è piaciuta molto soprattutto per gli esemplari di marionette del Sud-est asiatico, della Cina e dell’India....

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Assemblea di AITR sabato 11 a Reggio Emilia

Posted by on Gen 1, 2014 in Home, Novità | 0 comments

Assemblea di AITR sabato 11 a Reggio Emilia

L’assemblea della Associazione Italiana Turismo Responsabile – AITR si terrà a Reggio Emilia sabato 11 gennaio 2014 dalle 10.00 alle 17.00 presso l’ostello della cooperativa “Ballarò”. Sarà un’assemblea nella quale verranno illustrati alcuni dei principali temi sui quali AITR sta lavorando, con presentazioni di progetti e di iniziative (vedi programma). Inoltre, verrà dato avvio alle attività dei gruppi di lavoro e delle commissioni, e sarà possibile approfondire la conoscenza e i rapporti fra tutti i soci. Il programma prevede: Venerdì 10 gennaio: Ore 20.00 Cena conviviale nell’ostello con tutti i presenti già arrivati Sabato 11 Ore 10 – 11: Relazione del Presidente sullo stato dell’associazione, discussione. Presentazione del nuovo logo di AITR Ore 11-13: Presentazioni: Pierluigi Musarò: Itacà 2014, programma e novità Leonardo Di Paola: Il Distretto Roma Nord Massimo Tedeschi: Le Vie Francigene Felice Romeo: EXPO 2015 e Cascina Triulza, dedicata al Terzo Settore Stefano Landi: La margherita della responsabilità Antonio Barone: Gli Itinerari Culturali Europei Vittorio Gimigliano: Verso la legge sull’economia solidale Maria Omodeo: A ovest di Shangai Ore 13.00: Pranzo a buffet Ore 14-16: Riunioni dei gruppi di lavoro e delle commissioni (riservate ai componenti e ad eventuali interessati): Formazione, Comunicazione, Organizzatori di viaggi, Ospitalità Italia, Osservatorio, Accessibilità Ore 14-17: Sessione di networking fra i soci Preghiamo tutti i soci di confermare la partecipazione in modo che gli amici di Ballarò possano organizzare al meglio i pernottamenti e i pasti Aspetti organizzativi Reggio Emilia è oggi comodamente raggiungibile in treno in quanto da alcuni mesi è collegata alla rete dell’Alta Velocità (Stazione Reggio Emilia AV Mediopadana). Coloro che arrivano in treno alla stazione Mediopadana possono raggiungere la Stazione FS “storica” con l’autobus 5M che parte davanti all’ingresso, ovvero possono prendere il taxi (10 euro); può darsi che per quella data sia attivo anche il trenino che collega le due stazioni. Dalla stazione FS “storica” si raggiunge l’ostello in 10-15 minuti a piedi, oppure si può prendere l’autobus n.4, fermata Piazza Gioberti. Per chi arriva in auto è disponibile un parcheggio riservato agli ospiti dell’ostello in via dei Servi, nelle immediate vicinanze. L’ostello si trova in via Guasco 6, tel. 0522-452323, www.ostelloreggioemilia.it, email: info@ostelloreggioemilia.it. Il pernottamento costa 15 euro, supplemento di 10 euro per la singola. La cena del venerdì, a base di pesce, costa 15 euro. Il pranzo del sabato è offerto da AITR. Vi preghiamo di prenotare i pernottamenti e i pasti direttamente all’ostello, mettendo in copia...

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15 marzo, solidarietà con il popolo Siriano

Posted by on Gen 1, 2014 in Novità | 0 comments

15 marzo, solidarietà con il popolo Siriano

Per la ricorrenza del terzo anniversario della rivolta siriana, un’ampia coalizione di organizzazioni della società civile ha promosso una manifestazione nazionale in sostegno del popolo siriano e delle sue richieste di libertà e dignità. Questa mobilitazione vuole essere al fianco del popolo siriano, in sostegno alla sua legittima aspirazione ad autodeterminare il proprio futuro al riparo dalla brutale dittatura di Assad. L’appello alla mobilitazione è stato lanciato dai comitati di solidarietà nati in varie parti d’Italia ed è stato accolto dalle associazioni di siriani in Italia, da associazioni antirazziste, pacifiste, organizzazioni sindacali e della sinistra italiana, intellettuali e giornalisti (Un Ponte Per…, l’Associazione 3 Febbraio, ONSUR Italia, Beati i Costruttori di Pace, La Comune, mentre tra le adesioni individuali ci sono quelle dei rapper siriani Muhammad Abou Hajjar e Zanko El Arabe Blanco oltre a quella del giornalista Domenico Quirico, sequestrato in Siria dal 9 aprile all’8 settembre del 2013). Da notare anche l’appello convergente prodotto dalla Rete per la Pace, la più grande coalizione italiana di organizzazioni pacifista laiche e cattoliche, che ha espresso solidarietà ed invitato ad aderire al corteo di Roma. L’appello: La manifestazione si svolgerà a Roma, con partenza da Piazza della Repubblica alle ore 15.00 ed arrivo in Piazza del Santi Apostoli e promuove un appello di 6 punti: Libertà e autodeterminazione per il popolo siriano – Via il regime criminale di Assad – Contro le bande terroristiche che colpiscono la popolazione ed i rivoluzionari – Fermiamo la spirale bellica, stop all’assedio delle città – Libertà per i prigionieri – Solidarietà con i profughi palestinesi in Siria, vittime della repressione del regime di Assad – Protezione umanitaria ed accoglienza per i profughi siriani e per tutti gli immigrati Perché il 15 Marzo? Nonostante alcune timide avvisaglie ci fossero state già prima, la data del 15/3/2011 è stata scelta come inizio della rivolta siriana perché quel giorno nella città meridionale di Dara’a le forze di sicurezza di Assad arrestarono 14 bambini, colpevoli di aver scritto su un muro gli slogan della primavera araba rivolgendoli al regime di Damasco. I bambini furono restituiti alle famiglie con evidenti segni di torture, dopo che Dara’a aveva assistito a manifestazioni senza precedenti nella storia recente della Siria represse subito duramente. Pochi giorni dopo ad essere rapito è Hamza Al Khatib, 13 anni, il suo corpo senza vita verrà restituito alla famiglia irriconoscibile per le sevizie subite. Inizia così la rivoluzione per la “dignità e la libertà” che per ben 8 mesi prosegue in maniera non violenta con slogan che inneggiano all’unità nazionale, alla non violenza e chiedono la fine della dittatura e della corruzione con cui il clan Assad governa il paese da oltre 40 anni. A partire dall’estate del 2012  quella che era una rivoluzione pacifica si è trasformata in una rivolta armata. Alcuni dati statistici: Nonostante il Violation Documentation Centre (organizzazione siriana considerata indipendente, le cifre si riferiscono ai casi in cui è stato possibile verificare l’identità delle vittime e le circostanze del decesso – http://www.vdc-sy.info/index.php/en/) abbia censito “solo” poco più di 100.000 morti, le stime parlano di oltre 150.000 vittime ed alcune si spingono ad ipotizzare oltre 200.000 vittime. Sono circa 2 milioni e mezzo i rifugiati siriani registrati presso l’Alto Commissariato ONU per i Rifugiati, cui ne vanno aggiunti quasi altrettanti tra profughi non registrati e coloro che si sono trasferiti da parenti o amici nei paesi vicini. Sommando anche i milioni di sfollati interni si può dire che tra un quarto ed un terzo dei siriani ha dovuto abbandonare casa propria. Stando alle stime della Coalizione Nazionale Siriana delle Forze di Opposizione circa il 55% dei...

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Sentieri andalusi da Granada a Las Alpujarras

Posted by on Ott 22, 2013 in Novità | 0 comments

Sentieri andalusi da Granada a Las Alpujarras

In Andalusia, a sud di Granada, si trova l’Alpujarra, una regione montagnosa fatta di paesaggi dai forti contrasti, che vanno dai tratti alpini fino a quelli più mediterranei della costa subtropicale. La Sierra Nevada, nel cui contesto si trovano Las Alpujarras, è stata dichiarata Riserva della biosfera dall’UNESCO, ed è Parco naturale nazionale. L’Alpujarra si può suddividere in Alta, Media e Bassa: la prima – che raggiunge oltre i 2.800 metri di altitudine – coincide con il versante meridionale della Sierra Nevada, con un clima freddo di alta montagna, la seconda è più temperata in conseguenza dell’assetto longitudinale, la terza ha un clima dolce e umido come sulla costa. Tutti e cinque gli stadi bioclimatici della penisola iberica sono presenti nel territorio alpujarreño, grazie alle sue condizioni climatiche, di altitudine e latitudine. La storia di questa regione è caratterizzata dalla presenza di differenti popolazioni, dalle tribù litiche, attratte dai giacimenti metalliferi, fino ad arrivare al periodo musulmano, in cui furono introdotto tecniche agricole originali, utilizzando sofisticati sistemi di irrigazione. L’acqua come sangue della terra: gli andalusi hanno applicato tecniche innovative rispetto a quelle già esistenti di origine ispano-romana (mulini idraulici), introducendo lavatoi e fontanili, ampliando la rete di canali e di pozze, e trasformarono il versante sud della Sierra Nevada in un paesaggio di terrazzamenti dove sono seminati una grande varietà di prodotti: arance, olivi, cachi, castagni, ortaggi, cereali… La flora dell’Alpujarra e della Sierra Nevada è una delle più pregiate di tutta Europa, con oltre 2000 piante catalogate sulle quasi 8000 presenti nella penisola iberica. La capra montana (capra pyrenaica), è la specie faunistica più caratteristica del Parco, dove abita la maggiore popolazione endemica della penisola. Altri mammíferi il cui habitat si trova nell’Alpujarra sono la volpe, il cinghiale, la donnola. Tra i rapaci abbiamo l’aquila reale e il gufo reale. Il municipio di Nevada è il più orientale dell’Alpujarra granadina; è la porta naturale di accesso all’alta Alpujarra dal nord, da cui si può scorgere, in fondo, il Mediterraneo. Qui si trovano quattro paesi: Laroles, Júbar, Mairena e Picena. Júbar si trova a 1.160 metri sul livello del mare, è un piccolo villaggio di poco più di trenta abitanti, immersa nella vegetazione. Mairena, 1.082 metri di altitudine, è considerata il “balcone dell’Alpujarra”. Laroles, 1.015 metri, è un centro dotato di alcune utilità per il visitatore (negozietti alimentari, farmacia, bancomat…). Picena, 750 metri, si trova nella valle del Río Picena. I sentieri qui presentati, che seguono antiche mulattiere, gole e piste tra le foreste, offrono tutti splendidi paesaggi. Escursionisti nel 1890 Percorsi ad anello El Castaño: durata 3½ ore. Ascensione lungo la gola del Río Laroles. Joplón:Sentiero circolare che percorre sempre la gola del Río Laroles ma ad una quota più bassa: qui l’orografía del terreno cambia radicalmente. El Castaño 2 (variante): utilizzando parti del sentiero de El Castaño e del sentiero G.R. 7, in 4 ore si effettua un percorso che in due occasioni attraversa lo stesso fiume ma a diversa altitudine. Los Careos de la Acequia del Boi: Partendo da Júbar, lungo il Cammino della Carmona (sul tracciato di un’antica strada romana), questo percorso è specialmente consigliabile in primavera, quando le acque del disgelo scorrono lungo il canalone del Boi per congiungersi nella voragine del “Repartidor del Vinagre” a 1.700 metri. Durata 3½ ore.  Júbar-Corral del Álamo: sale dai 1100 mt di Júbar fino a 1500 mt., seguendo piste forestali. Durata 2 ore. Camino de Las Zorreras-Camino Viejo de Mairena: un sentiero che, tra olivi e aranceti, in solo un’ora e mezza ci porta a sperimentare diversi stadi bioclimatici. Percorsi lineari Júbar-Bayárcal (tratto del G.R. 7): in  3 ore (solo andata), prima si...

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